La presenza di abrasioni nel registro della contabilità legittima l’accertamento induttivo laddove emergano ulteriori indizi a riprova della presunta evasione. È quanto emerge dalla sentenza 19 settembre 2014 n. 19755 della Corte di Cassazione (Sezione Tributaria) che ha accolto il ricorso dell’Agenzia delle Entrate, rinviando per nuovo giudizio alla CTR di Milano.
IL CASO
IL COMMENTO
IL TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA